COME TROVARE LAVORO

ORIENTAMENTO
Orientarsi significa saper prendere una decisione rispetto alle alternative e alle incertezze che si incontrano continuamente per identificare il percorso professionale più adatto alla propria personalità e alle proprie abitudini. Il percorso scolastico intrapreso è spesso determinante per la scelta del lavoro, ma non vincolante perchè dovrà mescolarsi ad altre risorse acquisite (abilità, capacità, qualità), agli interessi, ai valori e alle priorità che guidano le scelte. E' da valutare la possibilità di continuare la propria formazione di approfondimento e di completamento.
La ricerca di informazioni
è la prima azione da compiere per valutare bene le offerte che le aziende offrono a chi cerca lavoro.
Esistono molti modi per avviare i contatti con le aziende. Vediamone alcuni:

Passaparola: i datori di lavoro spesso chiedono a dipendenti se conoscono persone disposte  a lavorare presso le loro aziende ed è uno degli strumenti efficaci.

AUTOCANDIDATURA - CONTATTO CON LE AZIENDE
Una strada difficile ma redditizia è l'autocandidatura presso le aziende. Occorre verificare cosa offre il mercato del lavoro nella zona d'interesse per raccogliere i nominativi delle "aziende target" che potrebbero essere interessati ad assumere e che potrebbero valorizzare le nostre capacità e competenze.

COME INDIVIDUARE LE AZIENDE
Elenchiamo di seguito gli strumenti più efficaci per effettuare la ricerca di indirizzi di indirizzi di possibili datori di lavoro:

·                 Pagine Gialle

·                 Camera di commercio

·                 Career Book Lavoro

·                 Associazioni di categoria e ordini professionali

·                 Fiere

COME CONTATTARE LE AZIENDE
Una volta raccolti i dati relativi alle aziende da contattare, è necessario definire quale modalità utilizzare tra l'autocandidatura scritta, il contatto telefonico o la visita diretta.

AUTOCANDIDATURA SCRITTA
Inviare una candidatura scritta significa contattare chi potrebbe essere interessato alle nostre competenze e capacità,

accompagnandolo sempre con una lettera mirata.
L'obbiettivo dell'autocanditatura è ottenere un appuntamento.

CONTATTO TELEFONICO
La telefonata può essere un valido strumento di comunicazione per proporsi ad un'azienda, oltre ad essere spesso un mezzo rapido ed efficiente per rispondere ad una inserzione. Se si usa il telefono per un'autocandidatura, occorre essere certi di riuscire a parlare con colui che effettivamente si occupa del personale e che conosce le reali esigenze della sua impresa. È importante predisporsi alla telefonata non tanto con l'intento di farsi assumere quanto per ottenere un appuntamento.

VISITA DIRETTA
Se si cerca lavoro nella propria zona di residenza, è possibile fare il porta a porta e spesso è lo stesso titolare ad aprire. I possibili datori di lavoro sono facili da raggiungere perchè in genere sono raggruppati in zone industriali o artigianali o in particolari strade

INSERZIONI
È importante ricordare che la capacità di controllo di chi pubblica le inserzioni è in genere piuttosto modesta, per cui è necessaria la massima cura nella lettura dell'annuncio, al fine di cogliere le occasioni interessanti senza essere raggirati.

Possono essere classificate in tre tipologie: dirette, indirette, anonime.

INSERZIONI DIRETTE: sono quelle fatte dall'azienda che sta cercando personale e riporta espressamente il proprio nome e indirizzo.

INSERZIONI INDIRETTE: sono fatte in genere da società o agenzie che ricercano personale per conto di aziende clienti.

INSERZIONI ANONIME: sono quelle in cui non viene data alcuna indicazione per identificare chi ricerca il personale.

QUALCHE CAUTELA: Frasi ambigue "offresi retribuzione allettante" potrebbero sottendere inganni. E' bene non fornire i propri dati e il proprio curriculum ad interlocutori non meglio identificati, senza sapere come verranno utilizzati. Infine valutare molto bene le offerte di lavoro a domicilio.

IL COLLOQUIO DI LAVORO

PRIMA DEL COLLOQUIO
1. Informazioni sulle caratteristiche del profilo richiesto e relative all'azienda.

E' molto probabile che siete venuti a conoscenza di una opportunità di lavoro tramite un annuncio sul giornale e/o attraverso terzi.
Normalmente il primo contatto con l'azienda avviene via telefono,in questo primo contatto è opportuno chiedere più informazioni possibili sulle caratteristiche del profilo richiesto e sulla mansione offerta. Queste notizie vi consentiranno di capire se ciò che

viene offerto può essere per voi interessante.

2. Informazioni relative all'azienda
Avere informazioni generali relative all'azienda può essere utile per eventuali domande del tipo "Ho avuto modo di notare che la vostra azienda ultimamente è molto attiva sul territorio....."oppure" La vostra azienda si occupa solo di questo...oppure anche di altre cose".

3. Esercitazione sui temi di esposizione verbale
Normalmente un colloquio di selezione ha dei tempi relativamente brevi (da 30 a 60 minuti circa), quindi è opportuno che il candidato si eserciti ad illustrare entro un certo tempo le proprie caratteristiche in modo chiaro e comprensibile. In un colloquio è opportuno evitare di essere prolissi ed inconcludenti.

4. Primo contatto telefonico
Se il primo approccio con l'azienda selezionatrice avviene per telefono, ricordarsi alcune buone regole;

·                 scandire bene le parole

·                 manifestare grinta ed entusiasmo

·                 salutare comunicando come prima fase il proprio nominativo

·                 concludere salutando cordialmente l'interlocutore.

5. Tipo di abbigliamento adatto ad eventuali altre cose utili
L'abbigliamento va adeguato, è consigliabile non indossare collane vistose, abbigliamento troppo sexy, anelli vistosi né tanto meno cappelli.

6. Preparazione psicologica all'appuntamento
Un errore comune a molti candidati è quello di arrivare in ritardo all'appuntamento non facendo di certo una buona figura impressione. Arrivate sempre 5/10 minuti prima.

7. Essere rilassati e motivati
Prima di recarsi all'appuntamento sarà necessario rilassarsi e considerarlo non determinante per gli sviluppi del vostro futuro lavorativo.

DURANTE IL COLLOQUIO
1. Luogo dell'incontro
Un luogo d'incontro all'appuntamento sarà la sede dell'azienda incaricata alla selezione,oppure un luogo di ritrovo pubblico.

2. Obiettivi del selezionatore
L'unico obbiettivo del selezionatore durante il colloquio è quello di capire se il candidato ha le caratteristiche ideali per occupare la posizione richiesta.

3. Le tecniche del selezionatore
Ogni selezionatore possiede un propria tecnica; tuttavia si posso identificare tre tipi d'intervista: "libera", "guidata", "espositiva".

4. Cose da chiedere
Arrivare ad un colloquio senza aver pensato al tipo di domande da fare può essere pericoloso.

5. Atteggiamento del candidato durante il colloquio
Durante il colloquio è fondamentale prestare ascolto a quanto dice il selezionatore e cercare di "vendere" bene la propria personalità e professionalità. Ogni azienda, normalmente è interessata a quello che il candidato ha fatto in precedenza tuttavia vuole capire quello che il candidato potrà fare in futuro, quindi è opportuno durante un colloquio manifestare a chi sta di fronte come le conoscenze possedute possano essere utili per lo sviluppo futuro dell'azienda. L'atteggiamento generale deve essere positivo, sicuro ma non troppo, altrimenti può essere inteso come presuntuoso.

6.Modalità dell'ascolto
Ascoltare consente anche di porre domande precise, per esempio, sulla mansione, sulle responsabilità, sulla crescita professionale; la modalità è importante per entrare in comunicazione col selezionatore.

7. Il tono della voce
Il tono della voce fa trasparire la paure e le ansie di una persona. Le frasi devono essere brevi e ben articolate.

8. Domande relative alla posizione offerta e all'azienda in generale
E' importante esser sinceri evitando di darsi delle arie, di sparlare di qualcuno e chiedere come prima informazione la retribuzione.

9. Importanza di prendere appunti
Se ritenete opportuno prendere appunti fatelo solo dopo aver chiesto l'autorizzazione al selezionatore.

10. Test attitudinali
Normalmente i test attitudinali vengono utilizzati a sostegno del colloquio. E' bene sapere che, nel caso di un esame grafologico,allungare le lettere verso l'alto significa intellettualità. Si consiglia di scrivere il tasto con la stessa grafia.

11. Conclusione colloquio

La conclusione del colloquio si divide in pre - conclusione ed conclusione vera e propria.

 

DOPO IL COLLOQUIO

1. Proposta dell'azienda
Al termine della selezione, qualora il candidato venga scelto, l'azienda propone le proprie condizioni sia in termini di retribuzione che per altri aspetti inerenti la posizione offerta.

2. In caso di esito negativo
Anche se l'esito del colloquio è negativo, il candidato potrà periodicamente "ricordare" anche per telefono al selezionatore la sua disponibilità per le altre opportunità lavorative, naturalmente senza esagerare.