La Chiesa di S. Giovanni Battista

Vietri sul Mare

L'Arte della ceramica
Il Concorso pianistico nazionale


La Chiesa di S. Giovanni Battista

Figura 1. 12. La Cupola e il Campanile del Duomo di Vietri

Al centro del vecchio borgo, in posizione dominante l’intero territorio, si colloca il Duomo di Vietri sul Mare, con la splendida cupola e il maestoso campanile. Fu fondato verso la fine del X secolo, coma chiesa privata sotto il nome di Santa Maria e S. Giovanni Battista da Iannace di Atrani denominato “de Staffilo”.
Distrutto dai Saraceni, fu riedificato dallo stesso Iannace e dichiarato chiesa liberata dall’Arcivescovo di Salerno Grimoaldo, allora Ordinario del territorio cavese e vietrese.
Nel corso dei secoli ha subito varie trasformazioni e restauri che ne hanno modificato l’aspetto originario e lasciando tracce dei diversi stili: romanico, rinascimentale, barocco. L’intervento decisivo che ha portato struttura della chiesa all’aspetto attuale, a croce latina a unica navata e con transetto, è avvenuto nel 1732.
Di pregevole fattura è la cinquecentesca facciata, il cui stile è riconducibile all’area toscana della scuola del Mormando.
Del 1650 è lo splendido altare maggiore in tarsie marmoree donato da Marco Ascenzio Cassetta, assieme alla balaustra, al pulpito, alle pile dell’acqua santa ed al piedistallo del battistero. Vi campeggia il quadro della dedicazione del tempo di Pietro de Rosa (1732), che raffigura la Vergine tra San Giovanni Battista e Santa Iride.

Figura 1. 13. Polittico di A. Sabatini

La cupola maiolicata, slanciata su 4 colonne sui cui pilastri spiccano 4 bellissimi affreschi raffiguranti i quattro evangelisti, è rivestita all’esterno con ambrogette di colore giallo, verde e blu: i colori essenziali della Costiera Amalfitana.
Di grandissimo pregio artistico è il soffitto a cassettoni in oro zecchino del settecento, purtroppo privo delle quindici tele rappresentanti scene di vita del Battista, attribuite al De Mura.
Sono inoltre custoditi nella chiesa arredi sacri, una statua di S. Giovanni Battista in alabastrine di pregevole fattura, un meraviglioso polittico del XVI secolo attribuito ad Andrea Sabatini da Salerno, numerose tele di mano ignota tra cui spicca un bellissimo Crocifisso su tavola dell’XI secolo.